Amaranto per insaporire zuppe e minestre
Data Pubblicazione: 02/12/2016

Proprietà benefiche dell'amaranto
Ricco di carboidrati complessi, l’amaranto presenta un’elevata quantità di proteine vegetali: senza glutine, è un alimento ideale per chi soffre di celiachia. Tra le altre qualità nutritive segnaliamo:- la presenza di fibre, che stimola la riduzione del colesterolo,
- la presenza di Sali minerali come calcio, ferro, fosforo e magnesio,
- la ricchezza di Vitamina C, A e B.
Valori nutrizionali
dell'amaranto Per ogni 100 grammi di amaranto ci sono 371 Kcal e:- Acqua 14 g
- Proteine 13,6 g
- Grassi 6,5 g
- Carboidrati 65,2 g
- Fibre 1,7 g
- Colesterolo 0 g
Cenni Storici
L’Amaranto è tra le piante più antiche del mondo: la sua origine può essere fatta risalire al Centro America. E' proprio da questi territori che arriva l’appellativo di misterioso grano o Grano degli dei (Aztechi). I Maya lo utilizzano come nutrimento, mentre tra gli Incas era conosciuto come Kiwicha (piccolo gigante), sfruttato per i suoi effetti curativi. Si racconta che le Dee amavano essere celebrate dagli uomini con la realizzazione di ghirlande di amaranto: un dono per ottenere la loro protezione. In epoca romana, invece, l’amaranto era considerata una pianta capace di allontanare l’invidia e la sorte avversa. In epoca più recente, l’amaranto era già utilizzato in Europa nel diciottesimo secolo come pianta ornamentale. Mentre in Africa e Asia nel secolo successivo era utilizzato come ortaggio e cereale. Fu nel 1975 con la pubblicazione di un libro di botanica dell’americana National Academy of Sciences che fu riscoperto l’Amaranto e si è tornato ad utilizzarlo fino ai giorni nostri anche in cucina.Come conservarlo
L’amaranto va conservato in un luogo fresco e asciutto: in questo modo e tenuto a riparo dall’umidità, potrà essere consumato anche a distanza di mesi dal suo acquisto.Varietà di preparazione dell’amaranto

