Fichi: proprietà, benefici, valori nutrizionali e come mangiarli

Il fico è una pianta appartenente alla famiglia delle Moraceae, originaria dell’Asia occidentale e diffusa da secoli in tutta l’area mediterranea.
Quello che comunemente chiamiamo fico è in realtà un siconio, cioè una struttura carnosa che racchiude al suo interno numerosi piccoli fiori. I veri frutti sono gli acheni, i piccoli granelli che si percepiscono nella polpa.
La pianta predilige climi caldi e temperati e cresce bene in terreni ben drenati. A seconda della varietà e del periodo di maturazione può produrre diversi tipi di frutti: i fioroni, che maturano tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate, e i forniti, i fichi propriamente detti, che maturano soprattutto nei mesi estivi.
Esistono numerose varietà di fichi, differenti per forma, dimensione e colore della buccia, che può variare dal verde al viola scuro. La polpa è morbida, dolce e caratterizzata dalla presenza dei piccoli acheni.
Benefici dei fichi
I fichi sono frutti naturalmente dolci e apportano fibre, vitamine e sali minerali.
La presenza di fibre contribuisce alla normale funzionalità intestinale e aiuta ad aumentare il senso di sazietà. I fichi contengono inoltre minerali come potassio, calcio e magnesio, in quantità variabili in base alla varietà e al grado di maturazione.
Sono presenti anche diversi composti antiossidanti, soprattutto polifenoli, che contribuiscono a proteggere le cellule dallo stress ossidativo nell’ambito di un’alimentazione varia ed equilibrata.
Per il loro contenuto naturale di zuccheri, soprattutto quando sono molto maturi o essiccati, è comunque consigliabile consumarli nelle quantità adeguate alle proprie esigenze alimentari.
I fichi secchi hanno caratteristiche nutrizionali diverse rispetto a quelli freschi: l’eliminazione di gran parte dell’acqua rende infatti più concentrati zuccheri, calorie e nutrienti
Valori nutrizionali dei fichi freschi
Valori medi per 100 g di parte edibile:
- Energia: 63 kcal
- Acqua: 81,9 g
- Proteine: 0,9 g
- Lipidi: 0,2 g
- Carboidrati disponibili: 14,2 g
- Zuccheri solubili: 14,2 g
- Fibra totale: 2 g
- Potassio: 270 mg
- Calcio: 43 mg
- Fosforo: 25 mg
- Ferro: 0,5 mg
- Vitamina C: 7 mg
Fonte: CREA
Come scegliere i fichi
Quando acquisti i fichi, scegli frutti morbidi ma non troppo cedevoli, con la buccia integra e senza ammaccature profonde, muffe o parti rovinate.
Un fico maturo deve risultare leggermente morbido al tatto e avere un profumo dolce e gradevole. Se è molto duro, probabilmente non è ancora al punto giusto di maturazione; se invece è eccessivamente molle o presenta un odore fermentato, potrebbe essere troppo maturo.
Osserva anche il picciolo e la superficie del frutto: devono apparire freschi e privi di segni evidenti di deterioramento.
I fichi sono molto delicati, quindi è meglio acquistarli in quantità che possano essere consumate in pochissimi giorni.
Come conservare i fichi
I fichi freschi sono frutti molto delicati e, una volta maturi, si deteriorano rapidamente.
Per conservarli al meglio, sistemali in frigorifero in un contenitore basso, possibilmente senza sovrapporli, e consumali entro pochi giorni. È preferibile lavarli solo poco prima di mangiarli o utilizzarli in una ricetta, così da evitare un eccesso di umidità durante la conservazione.
Se i fichi sono già molto maturi, conviene consumarli il prima possibile.
È possibile anche congelarli: dopo averli lavati e asciugati con cura, puoi lasciarli interi oppure tagliarli. Una volta scongelati tenderanno però a diventare più morbidi, quindi sono più adatti per preparazioni come composte, salse e dolci.
I fichi sono molto delicati, quindi è meglio acquistarli in quantità che possano essere consumate in pochissimi giorni.
Come Pulire e tagliare i fichi
I fichi sono molto delicati: lavali velocemente sotto acqua corrente e asciugali tamponandoli con cura. La buccia è commestibile e, a seconda della ricetta, puoi lasciarli interi oppure tagliarli a metà, in quarti o a spicchi.
Come cucinare i fichi
I fichi si possono gustare freschi oppure cuocere al forno, in padella o alla griglia. Sono adatti sia alle preparazioni dolci sia a quelle salate e si abbinano bene a formaggi, salumi, frutta secca, miele e cioccolato.
Cenni storici sui fichi
Il fico è coltivato nel bacino del Mediterraneo fin dall’antichità. Era già conosciuto da Egizi, Greci e Romani, che ne apprezzavano i frutti sia freschi sia essiccati.
Nel tempo è diventato una pianta simbolo della tradizione agricola e gastronomica mediterranea.
Di Paola Cibelli