Baccalà alla vicentina

Descrizione
Per la ricetta baccalà alla vicentina non viene utilizzato il baccalà ma lo stoccafisso
Il merluzzoè il pesce usato nella preparazione sia del baccalà che dello stoccafisso, ma molto diversi e sostanziali sono i metodi di conservazione. Infatti il baccalà viene conservato sotto sale; lo stoccafisso, invece, viene fatto essiccare all'aria. A seguito di queste due tipologie di conservazione, le carni del merluzzo assumono consistenze e sapori molto diversi fra loro.Baccalà mantecato alla vicentina
Il baccalà alla vicentina viene preparato con pochi e semplici ingredienti fatti cuocere con lo stoccafisso battuto e fatto ammollare nell'acqua. Una volta ammollato, lo stoccafisso si fa cuocere in un tegame insieme a olio extravergine di oliva, sarde dissalate, cipolle affettate, prezzemolo fresco tritato. Si condisce con sale e pepe. La ricetta viene arricchita con l'aggiunta del latte che rende il sapore del baccalà alla vicentina più delicato e raffinato. Si aggiunge anche il grana grattugiato che ne esalta la sapidità legando insieme tutti gli ingredienti. Il baccalà alla vicentina va servito ben caldo insieme a una polenta fumante appena fatta oppure a fette. Ottimi anche dei crostini sempre di polenta fatta raffreddare, tagliata a fette e poi grigliata. Un buon bicchiere di Tocai del Veneto o di Verdicchio di Jesi accompagneranno alla perfezione questo piatto prelibato. Il baccalà alla vicentina è ottimo da assaporare anche dopo averlo fatto riposare una giornata. Puo' quindi essere cucinato e conservato nel frigorifero. Si puo' consumare il giorno successivo dopo averlo fatto scaldare lentamente a fuoco bassissimo e a pentola coperta. Lo stoccafisso si può acquistare essiccato. Si trova in commercio anche già ammollato e pronto per essere utilizzato subito. A questo collegamento troverai varie ricette con lo stoccafisso.Ingredienti
- 500 gr. di Stoccafisso secco
- 2 Sarde sotto sale
- 150 gr. di Cipolle
- 250 gr. di Olio extravergine di oliva
- 250 ml. di Latte
- 3 cucchiai di formaggio Grana grattugiato
- 1 ciuffo di Prezzemolo tritato
- Farina bianca q.b.
- Sale rosa q.b.
- Pepe nero q.b.
Procedimento



1Mettete lo stoccafisso battuto in una terrina oppure in una pentola capiente e riempitela di acqua. Lasciate lo stoccafisso in ammollo per 3 o 4 giorni cambiando l'acqua 2 o 3 volte al giorno. Una volta che il pesce è pronto, togliete la lisca e le spine poi tagliatelo a pezzi. Quindi affettate le cipolle a rondelle fini e mettetele in una casseruola con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.2Lasciatele rosolare e unite le sarde dissalate.3Fate rosolare e sciogliere le sarde.



4Spegnete il fuoco, unite il prezzemolo tritato e mescolate.5Infarinate i pezzi di pesce.6Disponeteli nella casseruola e accendete il fuoco.



7Aggiungete il latte.8Unite il resto dell'olio extravergine di oliva.9Spolverizzate con il grana grattugiato e condite con sale e pepe appena macinato.



10Regolate la fiamma del gas al minimo e fate cuocere a tegame coperto.11Ogni tanto scoperchiate e muovete in senso rotatorio la casseruola senza mescolare mai.12Lasciate cuocere per 4 ore e poi spegnete il fuoco.

13Distribuite subito in piatti individuali e servite ben caldo il baccalà alla vicentina. Buon appetito!!!