Cipollata in agrodolce con Prugne e Uvetta Sultanina

Descrizione
Come esaltare la Cipollata in agrodolce con Prugne e Uvetta sultanina con gli abbinamenti giusti
Il piatto si abbina molto bene a piatti di carni rosse come arrosti o brasati e di carni bianche cotte alla griglia o spezzatini. Può anche essere servito come stuzzicante antipasto accompagnato con scaglie di parmigiano e fettine di pane casereccio. E' un piatto che va gustato caldo, vi consiglio di servirlo in ciotoline di terracotta in modo che mantengano il calore più al lungo.Ingredienti
- 400 gr. di Cipolle
- 3 cucchiai di Olio extravergine di Oliva
- 1 cucchiaio di Cerfoglio tritato finemente
- mezzo cucchiaino di Timo essiccato
- 4 bacche di Ginepro
- mezzo cucchiaino di Cannella in polvere
- 20 gr. di Uvetta Sultanina
- 150 gr. di Prugne secche snocciolate
- Sale rosa q.b.
- Pepe rosa q.b.
Procedimento
Mettete in ammollo in abbondante acqua tiepida le prugne secche. In un'altro recipiente fate la stessa cosa con l'uvetta sultanina e lasciate entrambe a bagno per 30 minuti. Intanto sbucciate le cipolle e affettatele.
Mettete sul fuoco una pentola capiente. Versateci 2 litri di acqua e portate a ebollizione. Quindi tuffateci le cipolle e fatele lessare per una decina di minuti. Scolate prugne e uvetta, strizzatele e snocciolate le prugne.
Quindi tritatele finemente insieme all'uvetta sultanina. Versate l'olio extravergine di oliva in un tegame e unite le cipolle sgocciolate conservando la loro acqua di cottura. Spolverizzate con sale rosa e pepe rosa.
Fate insaporire per 5 minuti e unite le prugne e l'uvetta sultanina tritate, le bacche di ginepro, la cannella in polvere, il timo e il cerfoglio tritato. Bagnate con un paio di mestoli di acqua di cottura delle cipolle, mescolate e continuate la cottura per 10 minuti. Durante questa operazione mescolate spesso e ogni tanto bagnate con un poco di acqua di cottura delle cipolle in modo che il fondo di cottura rimanga brodoso. Distribuite la cipollata in agrodolce con prugne e uvetta in fondine di coccio o di ceramica e servitela ben calda.