Pizze fritte ripiene

Descrizione
- pizza fritta ricotta e salame,
- pizza fritta di scarola,
- pizza fritta con i con i cicoli (ciccioli).
La pizze fritte napoletane possono anche avere forma circolare, quindi essere formate da 2 dischi di pasta lievitati sovrapposti che racchiudono il ripieno. Inoltre le pizze fritte essendo anche uno street food, vengono vendute anche al banco in dimensioni più ridotte ma comunque grandicelle (sono lunghe all'incirca quanto un piatto piano). Quante volte mi è capitato di mangiarle in strada! Da sola o con le amiche, nel bel mezzo di una passeggiata, spesso in via Roma, incrociando gli artisti di strada o ammirando le vetrine...
A Napoli sono famosissime anche le montanare, a volte chiamate anche pizzelle fritte. Si tratta di semplici dischi di pasta lievitata che vengono fritti e poi conditi con salsa di pomodoro, basilico e mozzarella. Diminutivi a parte, le pizze fritte a Napoli sono sempre quelle che racchiudono il ripieno. Al massimo possiamo trovare l'espressione "a pizza fritt c"a scarola" o "a pizza fritt ccò salame" ecc.
Oggi vi propongo 2 delle 3 versioni delle pizze fritte napoli: quella di scarole e quella al salame.
Per fare le pizze fritte, bisogna partire dall'impasto. Per la pizza di scarole bisogna preparare il ripieno di scarole affogate, mentre per quella al salame basterà lavorare con una forchetta la ricotta con un 2 di cucchiai di salsa di pomodoro e poi aggiungere i successivi ingredienti. Io utilizzo la salsa di pomodoro cotta al basilico. Le pizzerie usano, prevalentemente, la passata di pomodoro cruda. La pizza fritta con i cicoli è molto simile a quella al salame. Cambia, ovviamente, il salume, mentre la ricotta si stempera in bianco sempre con l'aggiunta di sale e pepe.
La pizza fritta ve la consiglio tutte le volte in cui attraverso il gusto volete proprio volare.
Conservazione
La pizza fritta è meglio consumarla subito. In alternativa potete conservarla al massimo per un giorno in frigorifero chiusa in un contenitore salva-freschezza.Potete anche congelare le pizze fritte crude. In tal caso per praticità, fatele più piccole, in versione street food. Una volta scongelate (meglio se in frigorifero), basta aspettare che raggiungano la temperatura ambiente per poterle friggerle.
Vi lascio alla ricetta della pizza fritta napoletana, buon divertimento!
Provate anche le pastacresciute e i panzarotti napoletani o crocchè!
Ingredienti
- PER L'IMPASTO:
- 350 gr. di Farina 00
- 175 ml.d'Acqua a temperatura ambiente
- 7 gr. di Lievito di Birra
- 1 cucchiaino di Zucchero
- 2 cucchiai d'Olio extravergine d'Oliva
- 7 gr. di Sale
- PER IL RIPIENO DI SCAROLA:
- 1 cespo di Scarola
- 2 cucchiai d'Olio extravergine d'Oliva
- 1 spicchio d'Aglio
- 2 Acciughe sottolio
- Olive nere q.b.
- Sale q.b.
- PER IL RIPIENO RICOTTA E SALAME:
- 200 gr. di Ricotta
- 2 cucchiai di Salsa di Pomodoro
- 25 gr. di Salame napoletano
- 40 gr. di Mozzarella
- 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- PER LA FRITTURA:
- 1 lt. d'Olio di Semi
Procedimento



1INIZIATE CON L'IMPASTO: sciogliete in una ciotola il lievito in mezzo bicchiere d'acqua a temperatura ambiente (sottratta dal totale) ed un cucchiaino scarso di zucchero.2Continuate aggiungendo a più riprese la farina, alternata al resto dell'acqua. Io uso un cucchiaio di legno per lavorare il tutto, senza nemmeno impasticciarmi le mani.3Verso la fine, prima di aggiungere l'ultima dose di acqua, unite il sale, e continuate versando 2 cucchiai d'olio.



4Quando l'impasto diventa lavorabile, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata.5Lavoratelo bene, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Dategli la forma di una sfera e rimettetelo nella ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciatelo lievitare per circa 1 ora e mezza, 2, lontano dalle correnti d'aria (l'ideale è il forno con la lucetta accesa, che ha una temperatura di 25, 28 gradi).6Occupiamoci del ripieno del calzone fritto di scarola. Mondate e lavate l'invidia riccia.



7Sbollentatela per circa 5 minuti in un poco d'acqua e sale e poi scolatela bene.8Fate sciogliere 2 acciughe sottolio in 2 cucchiai d'olio ed uno spicchio d'aglio (aggiungete una mezza tazzina d'acqua).9Rimuovete l'aglio unite la scarola, le olive nere di Gaeta snocciolate e lasciate insaporire a fiamma allegra per qualche minuto. Lasciate raffreddare.



10Trascorso il tempo di lievitazione riprendete l'impasto.11Trasferitelo su una spianatoia e tagliatelo in 2 con un tarocco. Lavorate ciascun panetto brevemente, conferite nuovamente una forma a sfera coprite con pellicola e lasciate riposare per una mezz'oretta.12Trascorso questo tempo, riprendete i 2 panetti e formate 2 dischi con le mani. Nel primo disco mettete la scarole affogate.



13Chiudete l'impasto e sigillate bene i bordi facendo pressione con le dita.14Per il calzone al salame stemperate la ricotta con 2 cucchiai di salsa di pomodoro; salate e pepate.15Mettete il composto di ricotta sul secondo disco. Unite la mozzarella strizzata e tagliata grossolanamente ed il salame napoletano tagliato a tocchetti.



16Spolverizzate con il Parmigiano la farcia e richiudete come avete fatto con il ripieno di scarola.17Passate alla frittura: portate a temperatura 1 litro d'olio di semi in un'ampia padella. Friggeteci 1 calzone napoletano per volta fino a doratura. Ci vorranno circa 6, 7 minuti per pizza.18In cottura rigirate più di una volta. Le vostre pizze fritte sono pronte. Prelevatele dall'olio di frittura e poggiatele in un piatto con carta assorbente o carta paglia (anche se queste pizze non risultano per niente unte).


19Ecco la pizza fritta di scarole20e la pizza fritta ripiena al salame. Buon appetito!