Tartare di Aringa, fresco e gustoso antipasto di mare

Descrizione
Ricetta tartare di aringa
Direttamente dai mari del nord portiamo in tavola questo antipasto da sovrani, ricco di sostanze benefiche per il nostro organismo, tra cui gli Omega 3. La preparazione prevede l'aggiunta della freschezza e della croccantezza della mela, il cui sapore si sposa benissimo con quello più forte dell'aringa. In questo senso la tipologia di mela più adatta ad accompagnarsi con le aringhe è la varietà Granny Smith: la sua caratteristica croccantezza unito al sapore acidulo riesce ad esaltare al massimo il sapore delle aringhe. Una preparazione molto fresca che sfrutta alla perfezione le caratteristiche dell’aringa e anzi le esalta al meglio.Questo pesce si presta benissimo anche ad altri tipi di preparazione. Ecco allora che a tavola possono comparire le aringhe al limone oppure i filetti di aringa saltati in padella con salsa di limone e zenzero. Ancora, per chi volesse ci sono delle gustosissime aringhe alla panna, autentica bontà. E buono è anche altre tartare a base di pesce: provate quella di salmone oppure lasciatevi deliziare dalla tartare di scampi, ricetta ideale per una cena molto raffinata.
Un po’ come la nostra tartare di aringa che non aspetta altro che essere composta ed essere messa in tavola. Per guarnirla utilizziamo anche delle uova sode per chiudere la preparazione. Non ci resta altro da fare quindi che preparare la ricetta. Apriamo quindi la cucina e dedichiamoci alla tartare di aringhe: buona lettura e buona preparazione a tutti!
Ingredienti
Procedimento
Cominciate tagliando a cubetti i filetti di aringa. Lavate e sbucciate la mela e tagliatela a cubetti. Ripetete la stessa operazione per il cetriolo.
Tritate finemente lo scalogno e le foglie del prezzemolo, lasciandone qualcuna intera per la decorazione finale. Inserite tutti questi ingredienti in una ciotola. Aggiungete il cucchiaio di aceto, aggiustate di sale, pepe ed irrorate generosamente con l'olio d'oliva.
Coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti, in modo da rassodare gli ingredienti. Trascorso il tempo per il riposo della marinatura, predisponete dei piatti da portata e cominciate ad assemblare la tartare. Con l'aiuto di un coppa pasta componete il piatto realizzando una sorta di sformatino con tutti gli ingredienti tagliati a cubetti.
Tagliate le uova sode a metà, nel senso della lunghezza e posizionatene una per ogni porzione. Completate guarnendo con delle foglie di prezzemolo. Irrorate con un ultimo giro di olio d'oliva e servite la tartare di aringhe.