Tigelle

Descrizione
Tigelle, il metodo di cottura originale
La ricetta tigelle arriva dall'appenino modenese. Il loro nome deriva dai dischi di terracotta che venivano utilizzati per cuocere queste focaccine. In passato, infatti, il termine tigella era usato per indicare dei dischi di argilla utilizzati per cuocere le focacce, diffuse nella cucina povera della zona. Questi dischi erano realizzati con l'argilla estratta dai castagneti mischiata con terra e polvere di pietra refrattaria. Il tutto era amalgamato con acqua e poi temprato utilizzando cenere e tizzoni ardenti. Per preparare le tigelle, ricetta originale vuole che si utilizzino questi dischi di argilla. Le crescentine - altro nome usato per queste focacce - erano cotte infatti con un metodo particolare. Avvolte in foglie essiccate di castagno, la tigella era posta tra due dischi roventi di argilla. Poi si posizionava un'altra crescentina e un altro disco e così via. Si creava così una sorte di torre che era poi messa nel camino. Oggi è sempre più difficile trovare qualcuno che prepari queste focacce seguendo il metodo di cottura tradizionale. Nonostante questo però la bontà non cambia e si potrà comunque gustare un prodotto che arriva dalla tradizione povera della cucina emiliana.Consigli ricetta per tigelle
Se sprovvisti di tigelliera, potete optare per la cottura in forno (preriscaldato a 200 gradi, avendo l'accortezza di girarle, oppure potete usare una pentola antiaderente, cuocendo le tigelle da ambo i lati). A cottura ultimata, foderate una ciotola con un canovaccio e poggiate le tigelle all'interno, in questo modo continueranno la cottura e resteranno friabili. Un piccolo trucco per riassaporare il gusto della tradizione, una delle tante bontà offerte dalla cucina italiana. Da provare! Buona lettura.Ingredienti
- 300 ml di Latte
- 200 ml di Acqua
- 60 gr di Strutto
- 250 gr di Farina 0
- 500 gr di Farina 00
- 3 gr di Lievito di Birra disidratato
- 50 ml di Olio extravergine d'Oliva
- Sale q.b
Procedimento
Setacciate la farina 0 e la farina 00 e mettetele in una planetaria. Aggiungete il latte a filo, il lievito e lo strutto. Azionate la macchina e aggiungete l'olio e l'acqua.
Mescolate fino a quando l'impasto sarà completamente amalgamato e quando inizierà a staccarsi dalle pareti, aggiungete un pizzico di sale. Quando l'impasto sarà compattato, toglietelo dalla planetaria e poggiatelo su una spianatoia infarinata. Se non disponete di una planetaria, disponete tutti gli ingredienti in una ciotola mescolate.
Finite di lavorare l'impasto con le mani, formate un panetto e poggiatelo in una ciotola coperta con un canovaccio. Lasciatelo riposare in un luogo lontano dalle correnti d'aria per circa 2 ore. Trascorso il tempo richiesto, spostate l'impasto in frigorifero e lasciatelo lievitare per circa 8 ore.
A fine tempo, infarinate una spianatoia e iniziate a stendere l'impasto. Con un coppa pasta ricavate dei cerchietti di circa 9 cm. Poggiate le tigelle su una teglia ricoperta con carta da forno e fatele riposare per 20 minuti.
Sistemate i dischi nella tigelliera e fate cuocere 5 minuti per lato. Se le tigelle risulteranno ancora bianche, continuate a cuocere fino a quando risulteranno leggermente colorite. Buon appetito!.