La buccia di frutta e verdura? Altro che scarto da gettare nella spazzatura! Le bucce sono, infatti, ricche di sostanze nutritive e potrebbero essere riutilizzate per sfruttarle. Il riciclo di una
buccia potrebbe essere risultare molto utile. E allora
bucce di arance o
bucce di mandarino, scopriamo insieme come possono essere riutilizzate le più comuni in cucina.
Come riutilizzare la buccia di frutta e verdura
Partiamo dalle bucce di limone che possono, ad esempio, servire per lucidare l'argenteria o gli oggetti in rame. Utili anche per far tornare a splendere i fornelli. Se, invece, vogliamo restare all'arte del cucinare, la scorza di limone è l'ingrediente fondamentale del
limoncello.
E cosa dire della
buccia di mela? Immergiamola in acqua in ebollizione e, insieme alla
buccia di arancia essiccata, avremo un squisito infuso. Utili anche le bucce di banana da utilizzare per una maschera per la pelle: potassio, ferro, vitamine A, B ed E le sostanze che aiuteranno a combattere le rughe e l'acne. Sempre la banana può essere usata per sbiancare i denti strofinando le bucce sulla parte interiore dei denti.
Anguria, le bucce 'afrodisiache'
Ma non sono solo le frutte classiche a poter essere sfruttate fino in fondo, bucce comprese. Anche la buccia di melograno è riutilizzabile. Un ottimo colorante naturale per dare nuova vita ad un indumento. Immergiamo le bucce in acqua calda e lasciamo riposare per una notte. Poi togliamo i residui del frutto e mettiamo i vestiti.
Le patate, invece, possono servire per ridurre le borse sotto agli occhi o... per essere mangiate! Infine, si può utilizzare la buccia della cipolla per preparare un infuso per i capelli o per realizzare un delizioso brodo vegetale. E guai a buttare le bucce di anguria: contiene citrullina, sostanza che accresce il desiderio sessuale! E allora quando tagliamo l'anguria, prendiamo anche un po' di scorza... per una nottata bollente.