Carne, i 5 miti da sfatare
Data Pubblicazione: 26/04/2018

Si parte da un assioma cardine: la carne deve essere magra. Niente di più falso! Il sapore è dato dal grasso ed in particolare da quello che è all’interno del muscolo. Ecco allora che tra i tagli di carne, il migliore è quella marezzata. Altro mito da sfatare è relativo alla freschezza: non è affatto vero che la carne deve essere fresca. Anzi: appena macellata quella di manzo non è adatta alla cottura. Occorre attendere il processo di frollatura per gustarla a pieno. Un procedimento che dura almeno 14 giorni, Dal tempo da attendere dopo la macellazione a quello di cottura.
Carne e miti da sfatare: dalla cottura all’olio
Si parla spesso del giusto tempo di cottura, in realtà un elemento decisamente più affidabile è la temperatura. Mantenere la giusta temperatura, in maniera costante, per un determinato periodo di tempo, favorisce una cottura ottimale e quindi un risultato migliore.Altro luogo comune da sfatare sulla carne, riguarda il frigorifero. Spesso la fettina di carne è tolta dal frigo e messa direttamente in padella: ciò che ne consegue è uno choc termico che incide in maniera negativa sul sapore. In questo modo, infatti, la carne conserverà tutti i liquidi e prima che evaporino la nostra bistecca si sarà lessata. Infine, l’olio: metterlo sulla griglia o sulla padella è una sorta di mantra, eppure è sbagliato. Meglio utilizzarlo direttamente sulla carne, magari massaggiandola durante la cottura. Ora che conoscete tutti i miti da sfatare, potete preparare al meglio i secondi di carne.