Cosa si mangia per ognissanti e la festa dei morti
Data Pubblicazione: 01/11/2018

Le ricette per la festa di Ognissanti e dei morti
Fin dal Medioevo c’era l’usanza di servire ceci lessi ai poveri, usanza che è arrivata fino ai giorni nostri. In Piemonte, invece, non può mancare la zuppa alla canavesana: zuppa realizzata con verza, cotta in padella con pancetta e lardo, insaporita con il brodo e servita con pane abbrustolito. Sempre in Piemonte un classico è la bagna cauda: acciughe sciolte in burro caldo, con l’aglio a dare ancora più sapore. In Trentino, invece, non può essere la festa di Ognissanti senza la carne salada: taglio di manzo con sale, erbe aromatiche e spezie, bagnato con vino bianco.Molto più conosciuti i dolci dedicati alla festa dei morti e ad Ognissanti. Ad esempio le ossa dei morti serviti con il vinsanto, un binomio che il 2 novembre non può mancare. Così come è assolutamente da gustare il pan de mei: farina (mais e 00) impastata con burro, latte caldo, lievito di birra, scorze di limone e sambuca. Un impasto dal quale creare delle pagnotte da far lievitare e poi infornare. Ed infine, il castagnaccio: dolce tipico della Toscana, è realizzato con farina di castagne e acqua. Un impasto office che va cotto in forno e decorato con uvetta, pinoli e rosmarino. Ed infine, il torrone, che soprattutto nel Sud Italia si regala per la festa dei Morti e di Ognissanti.