Il bon ton nel comportamento del fumatore di sigaretta
Data Pubblicazione: 10/11/2015

La legge vieta il fumo nei luoghi pubblici (uffici, cinema, ospedali, condomini, bus, treni ed altri posti) e la riconosciuta, e giustamente combattuta, pericolosità delle sigarette ha reso ancora meno tolleranti i non fumatori anche all'aperto. Una persona è comunque libera di fumare se non infrange alcun divieto e se rispetta gli altri e le regole del bon ton. La sigaretta deve essere spenta prima di entrare in un qualunque luogo chiuso. Non è particolarmente elegante neanche fumare in mezzo ad una folla. Il galateo prevede che, anche nei posti in cui non è vietato, sia opportuno chiedere il permesso di fumare alle persone presenti, anche all'aperto. Il fumatore deve comunque sempre rispettare i divieti. Il guidatore di un'automobile non deve fumare se all'interno ci sono dei non fumatori o minori. Se è il fumatore ad essere trasportato in una macchina deve astenersi dal chiedere di fumare. In ogni caso non si fuma in auto con i finestrini chiusi. Nel fermarsi a salutare un conoscente per strada occorre prima spegnere la sigaretta. In un ristorante si può fumare solo nella saletta riservata ai fumatori ed il bon ton prevede di chiedere comunque il permesso ai vicini. I mozziconi si spengono nel posacenere e non si gettano per strada né sui marciapiedi né dal finestrini dell'auto. Il galateo prevede che il fumatore sia sempre fornito di accendino o cerini per non infastidire gli altri chiedendo continuamente del fuoco. Scroccare spesso le sigarette è un gesto di grande maleducazione. Anche dopo aver ottenuto il permesso di fumare, bisogna farlo con moderazione. In un gruppo di fumatori, l'uomo deve porgere l'accendino agli altri uomini ed accendere la propria sigaretta solo alla fine. Se è presente una donna allora l'uomo le accenderà per prima la sigaretta. La donna accende prima la propria sigaretta e dopo porge l'accendino agli altri. La fumatrice non deve accendere la sigaretta ad un uomo. Non si entra mai in una casa con la sigaretta accesa. In casa altrui per fumare occorre chiedere il permesso alla padrona di casa. Non si fuma mai a tavola, in camera da letto ed in quella dei bambini. Non si fuma mai nemmeno vicino a donne incinte, malati, bambini ed anziani.
Il fumatore quindi, seguendo il corretto bon ton, può sicuramente fumare in vari ambienti e con altre persone presenti. Il principio importante da seguire è non arrecare danno agli altri e rispettare la loro scelta di non essere fumatori.