Seguici su:

La pizza piu' buona del mondo

Data Pubblicazione: 17/09/2016

La pizza piu' buona del mondo
Arriva dall'Australia la ricetta della pizza margherita più buona del mondo
Il suo nome è Johnny Di Francesco ed è uno chef italo-australiano. Nel 2014 ha conquistato la ribalta grazie alla sua professionalità e passione che gli hanno fatto guadagnare il titolo per aver preparato la pizza piu' buona del mondo. La pizza è uno dei piatti più famosi della cucina italiana. Ma la ricetta della miglior pizza margherita del mondo arriva dall'Australia e porta la firma di Johnny Di Francesco, uno chef australiano di origini partenopee che lavora nel ristorante 400 Gradi a Melbourne. Johnny ha ottenuto questo riconoscimento a Parma, nel 2014, quando una giuria di 30 esperti ha assegnato a lui ed alla sua pizza margherita il titolo di Campione Mondiale Della Pizza. Il bravissimo chef ha imparato l'arte della pizza seguendo la gloriosa tradizione di famiglia, perfezionando in seguito la sua tecnica presso la famosissima Associazione Verace Pizza Napoletana. Tutti questi passaggi e questi "ingredienti" sono stati fondamentali per permettere a Johnny di dare vita alla ricetta della pizza margherita più buona del mondo. La valutazione da parte della giuria del concorso ha fatto riferimento ad alcuni severi criteri che sono riportati anche sulla Disciplinare di Produzione della vera "pizza napoletana Stg": la pizza margherita infatti deve essere preparata e cotta secondo i modi ed i tempi riportati sulla disciplinare. La cottura deve avvenire rigorosamente in un forno a legna per 90 secondi ad una temperatura di 400 °C. Anche gli ingredienti utilizzati fanno riferimento alla disciplinare secondo la quale, oltre alla classica farina 00, servono mozzarella di bufala campana Doc, aglio, pomodori, olio, sale e foglie di basilico fresco. Gli ingredienti sono fondamentali, ma altrettanto importanti sono anche i modi ed i tempi di lavorazione della pizza nelle sue varie fasi. L'impasto deve avere la giusta amalgama e, dopo essere stato coperto con un panno, va lasciato a riposare per circa 2 ore ad una temperatura di 20 °C. L'impasto ottenuto deve essere quindi diviso in panetti e messo a lievitare naturalmente per un tempo compreso tra le 8 e le 12 ore in un ambiente con una temperatura di 16-18 °C. Quando la pasta ottenuta sarà pronta per la lavorazione andrà stesa su una teglia da forno e guarnita prima con i pomodori San Marzano e poi con la Mozzarella di Bufala a fette. La lavorazione si conclude decorando la pizza con 4 foglie di basilico e con il tocco finale che viene dato con un filo d'olio "extra vergine d'oliva". A quel punto la pizza è pronta per essere infornata. Chi non ha un forno a legna può utilizzare comunque un forno elettrico a 250 °C per circa 8-10 minuti. Il campionato mondiale della pizza è una manifestazione che coinvolge ogni anno i migliori pizzaioli di tutto il mondo. Quando si parla di pizza margherita si fa riferimento all'Italia ed alla città di Napoli in particolare, ma in quest'occasione Johnny Di Francesco ha riscritto la storia facendo diventare Melbourne la capitale mondiale della pizza. Se anche a voi dopo aver letto questo articolo è venuta voglia di preparare una buona pizza, ecco alcune ricette che fanno al caso vostro : Pizza Margherita (clicca qui per la ricetta) pizza-margherita Pizza Patate e Mozzarella (clicca qui per la ricetta) pizza-patate-e-mozzarella

Pizza in padella romantica

(clicca qui per la ricetta) pizza-in-padella-romantica Pizza con le Scarole (clicca qui per la ricetta) pizza-con-le-scarole E tante altre che potrete trovare cliccando qui    
Pubblicata il 17/09/2016

Ricette correlate

Commenti e voti

Hai provato la ricetta? Dicci cosa ne pensi!

Carica la foto della tua ricetta

upload CARICA
Anteprima
1 2 3 4 5

Informativa
Noi utilizziamo cookie o altri strumenti per finalità tecniche e, previo il tuo consenso, anche cookie o altri strumenti di tracciamento, anche di terze parti, per altre finalità (“interazioni e funzionalità semplici”, “miglioramento dell'esperienza”, “misurazione” e “targeting e pubblicità”) come specificato nella cookie policy.

Per quanto riguarda la pubblicità, noi e terze parti selezionate, potremmo trattare dati personali come i tuoi dati di utilizzo, per le seguenti finalità pubblicitarie: annunci e contenuti personalizzati, valutazione degli annunci e del contenuto.

Per selezionare in modo analitico soltanto alcune finalità è possibile cliccare su “Personalizza”.

Chiudendo questo banner tramite l’apposito comando “Continua senza accettare” continuerai la navigazione del sito in assenza di cookie o altri strumenti di tracciamento diversi da quelli tecnici.

Personalizza
Continua senza accettare Accetto