E’ forse il momento più desiderato dai bambini: la
merenda! Si tratta del classico spuntino che si fa a metà pomeriggio tra pranzo e cena. Il termine deriva da una parola latina che significa ‘cose da meritarsi’ ed è forse per questo che spesso i bambini sono invogliati a fare i bravi proprio con la promessa di una merenda gustosa. In Italia quella classica è andata un po’ scomparendo con il trascorrere degli anni: una volta la
merenda sana era costituita da pane e olio, mentre oggi a tavola fanno bella mostra troppe merendine; sicuramente meglio una fetta biscottata con la
nutella o ancora frutta e yogurt.
Merenda, le tradizioni in giro per il mondo
Ma cosa si mangia in tutto il mondo per merenda? La scelta è molto variegata. Ad esempio in Cile si consumano prodotti locali ed è una sorta di piccolo pranzo: la famiglia si riunisce per gustare panini, avocado ed altri prodotti tipici della zona; a concludere la merenda cilena ecco dulce de leche e biscotti. In Australia, invece, è usanza fare merenda sorseggiando high tea accompagnato da tramezzini di pollo, meringhe dolci e marmellate. In Giappone l’ora giusta scocca alle tre: ecco le Oyatsu, una sorta di merendine che si usano nel paese nipponico, o un dolce a base di castagne d’acqua. In India c’è, invece,la sweet lassi: bevanda, molto dissetante, realizzata con yogurt, acqua e frutta. Lo si beve anche a pranzo. E approdiamo negli Stati Uniti dove la merenda è sinonimo di ipercalorici snack (non per niente la
merenda in inglese si dice così) ma anche spuntini con marmellata e burro di arachidi. Infine, l’Africa con le banane in pastella vanigliata e ogni genere di ciambelle fritte, come ad esempio i puff puff nigeriani. Alla fine di questo piccolo giro del mondo, voi quale merenda preferite?