Olio di oliva: come scegliere il migliore
Data Pubblicazione: 27/02/2018

La prima cosa da tenere in considerazione riguarda il prezzo: olio di oliva low cost è quasi sempre sinonimo di scarsa qualità del prodotto. L’olio extravergine di oliva a basso costo potrebbe non essere realmente extravergine. Dubitate di questi prodotti e nel caso date uno sguardo alle etichette. Devono contenere: marchio, processo produttivo, luogo di produzione e caratteristiche dell’olio. Importante che queste informazioni siano ben visibili e leggibili.
Come scegliere un olio di oliva di qualità
Ovviamente l’olio extravergine di oliva è il migliore, soprattutto se biologico. Acquistando bio si avrà un prodotto di elevata quantità e senza alcuna traccia di sostanze potenzialmente nocive come i pesticidi. Meglio inoltre puntare su oli provenienti da piccole aziende che non usano correttori chimici per coprire l’acidità del prodotto.Altro aspetto da considerare per scegliere un olio di oliva di qualità sono le certificazioni. Gli oli Dop e Igp sono una garanzia sulla provenienza del prodotto e sul processo di produzione che deve seguire un determinato disciplinare. Proprio in tema di produzione, l’olio di oliva sarà migliore se spremuto a freddo, cioè con una temperatura della pasta delle olive che non supera i 27°C durante la lavorazione.
Una volta acquistato l’olio di oliva, è importante conservarlo bene per preservarne le qualità. Allora occorre tenerlo lontano da luce e calore. Se lo acquistate in lattine, travasatelo in bottiglie di vetro scuro quando lo utilizzate. Ora avete tutto ciò che serve per scegliere un olio di oliva di alta qualità.