Il
Piatto preferito dei cartoni animati: il legame indissolubile che lega i cartoon al cibo ha origini lontane, ma permane anche nei cartoni di oggi. Probabilmente uno degli esempi più emblematici è quello che riguarda
Homer Simpson e le sue adorate ciambelle, diventate ormai quasi un feticcio per gli appassionati del popolare cartone animato statunitense: perché sì, nei cartoni anche il cibo fa la sua parte, e sempre più spesso i protagonisti principali, quelli più amati da grandi e piccini, hanno il loro piatto preferito che viene riproposto in ogni puntata a mo' di rassicurante abitudine. Così facendo, l'acquolina in bocca è decisamente assicurata! Dopo le ciambelle di Homer, tra i cibi più noti e appetitosi ci sono
gli spaghetti di Lilli e il Vagabondo, film cult del 1955 che vede il primo bacio dei protagonisti - Biagio detto il "Vagabondo" e la bella Lilli - avvenire proprio grazie a uno spaghetto romanticamente condiviso. Non è da meno
la torta di mele di Nonna Papera, grande classico dei cartoni e dei fumetti Disney che vede la materna ed efficiente signora rifocillare i nipotini Qui, Quo, Qua e Paperino ogni volta che questi vanno a trovarla. E che dire della
celebre Ratatouille di Rémy, cibo raffinato e prelibato, ma al tempo stesso umile, alla portata di tutti i portafogli, persino quello modesto d
ell'amatissimo topino gourmand? E se i bambini di oggi si ammazzano di risate dinanzi all'incontenibile
passione di Kung Fu Panda per gli spaghetti, i ragazzi degli anni Ottanta e Novanta non possono non pensare con un pizzico di malinconia e rimpianto agli
okonomiyaki di Marrabbio, il padre di Licia, che li prepara nel suo ristorante per Andrea e suo gatto Giuliano, costantemente affamato. Proprio grazie al cartone Kiss me Licia, gli okonomiyaki, tradizionali frittatine giapponesi preparate con farina, cavolo e pesce da cuocere sul teppan (una sorta di griglia incorporata al tavolo), sono diventati famosi anche da noi in Italia, sancendo l'inizio del culto della cucina giapponese, una delle più amate al mondo. La carrellata dei cibi più famosi dei cartoni prosegue con i
Doroyaki di Doraemon, il simpatico e rotondo gattone che per superare le avversità ricorre spesso al potere consolatorio di queste golose frittelle ripiene di anko, una salsa dolce ricavata dai fagioli azuki. Ugualmente goloso è il ramen di Naruto, il ninja più amato dai bambini del nuovo millennio; e sempre a proposito di ninja, decisamente più tradizionali erano
i gusti delle tartarughe ninja, golosissime di pizza (che faceva impazzire soprattutto il buon Michelangelo). La cucina giapponese ovviamente regna nei cartoni che provengono dall'ex impero del Sol Levante, ma anche l'occidente si difende bene, proponendo non solo cibi golosissimi e calorici come quelli sopra citati, ma anche salutari, ottimi per i più piccoli: l'esempio lampante è quello degli
spinaci di Braccio di Ferro, grazie ai quali lo spassoso eroe riesce a mettere facilmente k.o. tutti i suoi avversari. E del resto, se gli spinaci sono così famosi per via dell'energia che l'organismo ne ricava, è proprio grazie al cartoon Popeye, che durante la Grande Depressione riuscì ad aumentarne le vendite del 33%, rendendoli uno dei tre piatti più amati dai bimbi dell'epoca assieme al gelato e al tacchino. Per approfondire l'operazione di marketing e le storie di Braccio di Ferro:
Gli Spinaci Se volete riproporre ai vostri bambini i cibi preferiti dei cartoni animati consultate queste ricette, potrete raccontare loro le avvincenti avventure di:
Lilli e il Vagabondo Polpette Cotte nel Sugo con la pastaBraccio di ferro con la ricetta degli Spinaci al Burro Tartarughe Ninja con la ricetta della Pizza Nonna Papera e Qui, Quo, Qua con la ricetta della Torta di mele fatta in casa