Quando si sta in
cucina capita di frequente sentire un cattivo odore e non sapere da dove proviene. Ebbene, molto spesso la risposta è semplice: dalla spugna che si usa per lavare piatti e fornello. Questa, infatti, assorbe gran parte di germi e batteri presenti nelle stoviglie e sul piano cottura. Questi, soprattutto quando il caldo si fa sentire, proliferano rapidamente. Ed ecco quel cattivo odore che spesso vi spinge a buttare via
le spugne.
In realtà è possibile evitare di buttare via la
spugna dalla cucina e tornare ad utilizzarla, eliminando il cattivo odore. Basterà disinfettarla e il gioco è fatto. Come? Sfogliando i vari siti internet, le soluzioni suggerite sono davvero numerose. Non mancano le miscele speciali, descritte per filo e per segno, capaci di far scomparire l'odore in men che non si dica. Funzioneranno? Alcune sì, altre meno: il rischio di fallimento è sempre presente.
E allora? Allora..., invece di andare alla ricerca della soluzione magica perché non affidarsi al buon senso? Perché non usare uno dei quei metodi che normalmente utilizziamo per disinfettare altri oggetti?
Come eliminare il cattivo odore dalla spugna della cucina
La soluzione per eliminare la puzza dalla spugna della cucina è un metodo facile e antico. Prendiamo una pentola con acqua e aceto di vino rosso. Portiamo il liquido ad ebollizione e poi introduciamo le
spugne. Lasciamo bollire il tutto per una decina di minuti. In questo modo germi e batteri saranno tutti sterminati. Questo potrebbe già essere sufficiente per eliminare anche il cattivo odore. Se non dovesse essere così, procediamo con il secondo passaggio. Dopo aver fatto raffreddare la spugna, immergiamola in acqua e limone e lasciamola a bagnomaria per qualche ora. Trascorso questo periodo di tempo, strizziamo la spugna e la stendiamo al sole. Ora dovreste sentire in cucina un bell'odore di limone. La spugna può tornare ad essere usata per
lavare.
Un ultimo suggerimento: per evitare che si formino germi e batteri, potete sciacquare bene le spugne dopo il loro utilizzo e lasciarle asciugare prima di riporle.
E ora potete leggere la rubrica su come
lavare i piatti in allegria.