Starbuks 2.0, la tecnologia diventa protagonista
Data Pubblicazione: 31/07/2015

Per adesso solo nel Regno Unito, ma presto anche altrove, è possibile ordinare il proprio caffè, the o prodotto di pasticceria, direttamente dal proprio Iphone o Android attraverso una App dedicata, tramite cui è possibile anche pagare. Non è fantascienza, è la nuova frontiera delle caffetterie. Effettuata l'ordinazione, l'applicazione indicherà anche il tempo di attesa necessario; in questo modo sarà possibile recarsi nel punto vendita Starbucks più vicino e ritirare il proprio cappuccino in tempi record. Utile soprattutto per chi è abituato a consumare il caffè take away nel tipico american street style. Sempre attraverso la nuova app sarà possibile ai clienti leggere gratuitamente alcuni pezzi del quotidiano statunitense New York Times.
Novità in vista anche per chi preferisce godere delle postazioni Starbucks per svolgere il proprio lavoro. L'azienda mira infatti a migliorare la connessione internet, rigorosamente presente già in tutti i punti vendita, a tutto vantaggio dei clienti, che secondo le statistiche, trascorrono circa 40 minuti a testa connessi al WiFi della caffetteria.
Starbuks 2.0, la tecnologia diventa protagonista
Oltre a ciò, sempre in UK, si sta procedendo al potenziamento del numero dei caricatori senza fili per smartphone. Ultima novità tecnologica di Starbucks è l'accordo con Spotify, che permetterà di istallare jukebox nelle caffetterie, per ascoltare musica in streaming.Nato nel 1983 dall'idea di Howard Schultz, amministratore delegato che, dopo un viaggio a Milano, decise di portare l'essenza della caffetteria italiana negli Stati Uniti, Starbucks oggi è dunque più di una semplice caffetteria: è un luogo di ritrovo, luogo di socialità, conta milioni di clienti in tutto il mondo. Ma non solo. Sedendosi ad un tavolo di Starbucks e sorseggiando un cappuccino accompagnato da un tipico muffin al cioccolato, è possibile scandagliare la clientela. Non solo ragazzi, ma anche, e numerosi, lavoratori, pronti a consumare l'ordinazione take away, in strada magari andando in ufficio, oppure nella stessa caffetteria, muniti di tablet o pc, per svolgere le loro attività. Una catena dunque che all'estero funziona benissimo, come confermano le statistiche.
Non c'è da stupirsi dunque se Starbucks gode di tale grande successo in parti del mondo così diverse tra loro. Ad una grande varietà di prodotti si somma una costante capacità di rinnovarsi e di essere sempre all'avanguradia per qualsiasi tipologia di cliente.