La lenticchia di Capodanno e il sale caduto per terra: dall'Italia alla Cina, dal Brasile alla Russia,
le superstizioni in cucina non conoscono frontiere. Paese che vai,
superstizione che trovi: allora partiamo insieme per il giro del mondo alla ricerca delle
credenze e superstizioni più diffuse e bizzarre in tema di cibo e cucina.
Quindi "occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio..." Diamo uno sguardo alle
superstizioni italiane e non che di sicuro troveranno il consenso di tutti i
superstiziosi!
Si parte da quella più conosciuta, uno degli
oggetti porta sfortuna per eccellenza: il sale rovesciato! Ammettiamolo, quando cade un po' di sale sulla tavola siamo presi dall'ansia delle superstizioni. Si sa che porta male e il rimedio è uno solo: gettare un pizzico di sale alle spalle. Proprio per evitare possibili incidenti, quando si passa la saliera, la si poggia sul tavolo: meglio non rischiare! Tale credenza deriva dall'elevato valore economico posseduto dal sale in antichità.
Dalla Russia arrivano altre
credenze popolari legate al sale: si dice che le donne innamorate ne usino in eccesso in cucina. Ecco allora che le neo-spose, che sono chiamate a condire il cibo dei suoceri, ne usano in abbondanza in modo da far vedere il loro amore per il marito.
Olio e posate: le superstizioni in cucina
Ma non solo sale. Altro ingrediente da non far cadere è l'olio. Quando accade però, basta un pizzico di sale buttato sopra per rimettere tutti in ordine e evitarsi la
malasorte. Meno traumatica la caduta di una posata: una forchetta a terra significa imminente visita di una donna. Se a cedere è il coltello, un uomo è in arrivo. Attenzione però a non usare i coltelli per mescolare liquidi o polvere: secondo una credenza del Regno Unito, tale gesto porterà a litigi.
Sempre in tema di coltelli, in Ucraina usarlo per mangiare del cibo si pensi porti sfortuna. E attenzione a regalarli: quando lo fate dovete mettere nella confezione anche una monetina, pena la rottura dell'amicizia!
Pane, guai a capovolgerlo!
Torniamo in Italia: qualsiasi sia il tipo, è assolutamente
vietato capovolgere il pane. Divieto nato in Francia, quando i fornai rovesciavano le pagnotte destinate a Carlo VII in segno di disprezzo. Da qui passò in Italia.
Dal pane al vino: se porta male (ed è anche segno di maleducazione) versare il vino con il dorso della mano che è rivolto verso il basso, è foriero di buona fortuna bagnarsi le dita e ungersi dietro le orecchie.
Tutte le superstizioni sul cibo
Ma di superstizioni sul cibo ce ne sono davvero tante. Aprire un uovo e
trovare due tuorli, significa che farete molti figli. Guai però a buttare i mezzi gusci interi nella spazzatura: è il rifugio ideale per il diavolo. In Cina, invece, i noodles (una sorta di tagliatelle orientali) vanno succhiate e non spezzate: più sono lunghe, più lunga sarà la vita. Infine, torniamo all'Italia e alle classiche
lenticchie da mangiare a Capodanno: portano soldi e fortuna. Perché non provare?
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