Taglio verdure : cambia la forma ma anche il sapore!
Data Pubblicazione: 21/01/2017

Il taglio delle verdure cambia anche il sapore: le tecniche
E allora, assodato che i tagli delle verdure cambiano anche il sapore. Addentriamoci nelle tecniche per rendere al meglio il nostro piatto. Ovviamente la base per un taglio che si rispetti è il coltello: serve quello giusto per ogni verdura. Un tipo di coltello particolarmente adatto per le verdure è il giapponese santoku (termine che vuole dire le tre virtù). Presenta lama larga e può essere utilizzato per vari tipi di tagli in cucina. Diverso dallo Spilucchino che invece è ideale per spelare le verdure. Ancora: se si ha davanti un pomodoro da tagliare, impugniamo un coltello seghettato. Scelto il coltello è il momento dalla superficie sulla quale procedere al taglio: occorre che il tavolo sia molto stabile e fermo. In alternativa ai coltelli inoltre, esistono appositi strumenti taglia verdure.Tagliare verdure per ogni occasione
Se il taglio delle verdure cambia anche il sapore, occorre conoscere i vari tipi di tagli in modo da scegliere quello più adatto per le varie ricette. Tutte le verdure possono essere tagliate in modi diversi ed essere utilizzate per numerose ricette.- Tritata: si divide a metà la verdura dopo averla pulita. Poi si procede a effettuare tranci sottili in verticale e poi si dividono questi in due-tre sezioni. A questo punto si procede a un nuovo taglio in verticale. Questo tipo di taglio è ideale per i soffritto.
- Julienne: Taglio classico, si realizza dividendo la verdura prima a metà e poi ancora per formare fette dello spessore di un paio di centimetri. Queste fanno ulteriormente tagliate per formare piccole strisce. Ideale per le verdure da saltare in padella.
- Giardiniera: in questo caso, le verdure vanno tagliate in fette di 5 millimetri e poi a bastoncini.
- Brunoise: derivazione del taglio alla julienne, si ricavano dadini dalle striscioline.