Il suo profumo è facilmente riconoscibile, così con i suoi aromi di nocciole, frutta secca e tartufo: il
taleggio è un formaggio dal gusto molto intenso. Impossibile resistere al suo sapore, risultato anche del particolare microclima in cui è prodotto con l'aria boschiva che si unisce alla microflora naturale creatasi nel corso degli anni. Ma il taleggio è soprattutto il risultato del processo di salatura che qualcuno fa ancora a mano. Durante questo procedimento le forme di formaggio vengono girate e lavate costantemente durante la stagionatura.
Il taleggio Dop
Un esempio è i
l Taleggio Dop Cademartori. Si tratta di un formaggio che ancora oggi è prodotto con i metodi antichi. Quindi fermento lattico dedicato e stagionatura all'interno di grotte naturali. Il Taleggio Dop (Denominazione di origine Protetta) può essere prodotto e stagionato esclusivamente in alcune zone di Lombardia, Piemonte e Veneto.
Questo tipo di formaggio varia il suo gusto e il suo aroma a seconda del periodo di stagionatura. Ecco allora che addentare una fetta di taleggio giovane vi porterà una ventata di dolcezza e delicatezza. Se, invece, state assaporando un taleggio più stagionato, il gusto risulterà più pungente e deciso.
Le ricette con il taleggio
Questo formaggio in cucina è ottimo da gustarsi da solo, magari accompagnandolo con un po' di frutta fresca o meglio ancora con miele e altre confetture. Possibile però anche utilizzarlo come ingrediente per qualche ricetta particolare, tutta da gustare! Ad esempio una
pasta al forno con mortadella e taleggio o ancora un
risotto con zucchine e taleggio. Davvero squisito.
Come conservare
il taleggio
Ora che sapete tutto sul
formaggio taleggio, non resta che un piccolo avvertimento. Per conservare al meglio questo formaggio è consigliabile conservarlo in frigorifero, avvolto in un telo umido e trasparente. Questo consentirà di conservare la crosta morbida e di non andare a rovinare la consistenza del formaggio.